" /> Il mio titolo

Das HumanKapital - Artigiani del Benessere Organizzativo

Stay Curious…..

È un po’ che volevo scrivere qualcosa… ma non avevo mai la voglia di scrivere… non avevo mai il tempo, o forse il tempo non riusciva a trovare me…  ma forse è colpa di tutta una serie di eventi che negli ultimi mesi mi hanno assorbito  o forse sarà che Roma, è talmente bella che ci si perde… o forse ci si ritrova… It’s been a wile since I’ve wanted to write something…but I never found the will…I never found the time, or perhaps the time didn’t found me… Or maybe it’s because of all the events that absorbed me lately, or it’s the beautiful Rome, where you get lost in…or where you rediscover yourself… But this post takes birth because of Esthefany, a blogger that made me reflect about all social issues…such a different blog than Das Humankapital, but whom helped me thinking about so many things, making me think about a Winnicott’s phrase “only by playing we can comunicate”. But why returning to games? Because, in the end, a blogger plays with his own experiences, his own thoughts… He writes, speaks of himself, creates a story, and in all this game we find his hole creativity… It’s not occasionally that Danilo Dolci’s words cross my mind… He believed that “Creativity is not transmissible. Anyone of us can turn it on when found the occasion to experience it.” And thi is the perfect chance to develop that creativity that certanly comes from our passions, from loving what we do… So here I am again speaking about the most important thing for me : love. And I know it’s not so easy…illusions, delusions, not being able to understand the reality you live, these are the problems to solve. Often we feel unpleased, we realise that after years we stand in the same point… Often that love ends up under ashes… And at some point we live an inexplaining thing, an event, a sunset that reminds us that “paths are builded by travels” (Kafka)… And then here we are in front of a wondeful sunrise at six o’clock in the morning. In that place, in that moment we find ourselfs with so many answers and less questions. Each one of us has hes own journey, he decides how to live it, write it, tell it. Each one of us travels to his own Itaca!
A blog is not just a virtual world, but a piece of life, one that tries to be passed by… Every blogger finds his own way to comunicate,trying to sens to the followers the same curiosity that lives inside him. In the blogger’s world we can not approve so much… There is a phenomenon that joins all of us, featured by two words: passion and curiosity. Try to read biographies, terms, tags; you will find a huge passion. And so we speak about great technique competences and curiosity… Being curious is everything, is what takes for inovation. In the Hr scope, these new aspects mean future, refinding talents ( and I didn’t choose the “refinding” word just by case), it restarts just from here, new languages, new communication ways, new building ways of creativity. As Winnicott said: “it’s creativity perception above all things that makes the impression that life is worth living”. That’s why believing in the well-being (or maybe we should finaly start speaking about nice-being) starts from the construction of social enterprise reality, from it conversation way, or the organisation mode of a “how to make curious” process to the people that live the enterprise.
That’s why my gretting (it’s been four years since Das Humankapital was born) is just : Stay curious!… Because in the end, the future belongs to the curious ones.ma questo post nasce per colpa di Esthefany, una blogger che da mesi mi fa riflettere su molti aspetti del social… un blog tanto diverso dal Das Humankapital ma che mi ha aiutato a ragionare su molti aspetti, intanto mi ha portato alla memoria una frase di Winnicott quando scriveva che “solo nel giocare è possibile la comunicazione”… ma perché il ritorno al gioco? Perché un blogger alla fine gioca con se stesso, con le proprie esperienze, con i propri pensieri… scrive, parla di se, crea una sua narrazione… e in questo gioco c’è tutta la sua creatività… non è un caso se ritorna alla mia memoria le parole di Danilo Dolci quando sosteneva che “la creatività non si trasmette. Ma ognuno, incontrando l’occasione di poterla sperimentare, può accendersene.” E questa occasione è fondamentale per poter sviluppare quella creatività che nasce sicuramente dalle nostre passioni… dall’amore per quello che facciamo… ecco ancora una volta torno a parlare di un tema per me cruciale l’amore! E so benissimo che non è semplicissimo, spesso le delusioni, le illusioni, l’incapacità di leggere chiaramente la realtà che si vive sono i veri nodi da sciogliere… spesso però si è semplicemente insoddisfatti, ci si rende conto che dopo anni si è sempre nello stesso punto… spesso quell’amore diviene brace e finisce sotto la cenere…  e poi ci capita qualcosa di inspiegabile, un evento, un momento, un tramonto… che ci ricorda che “I sentieri si costruiscono viaggiando” (Kafka)… e allora ci si ritrova davanti ad un alba bellissima… davanti ad un mare… alle sei di mattina… e lì in quel posto, in quel momento ci si ritrova con tante risposte e poche domande! Già perché ognuno di noi decide il suo viaggio, decide come viverlo, come scriverlo, come raccontarlo… ognuno di noi è in cammino verso la sua Itaca…

Un blog non è solo un mondo virtuale ma è un pezzo di vita, una vita che tenta di esser comunicata e trasmessa, ogni blogger trova il suo metodo e i suoi modi di comunicare… si sperimenta cercando di far nascere nei suoi follower quella stessa curiosità che muove il suo sentirsi vivo… già perché se nel mondo dei blogger non ci si può omologare tanto… c’è un fenomeno che ci accomuna un po’ tutti e questo fenomeno si caratterizza per due parole passione e curiosità, provate a leggere le biografie, i temi, i tag ci ritroverete sempre una enorme passione (e quindi parliamo anche di grandi competenze tecniche) e di curiosità… e la curiosità è tutto… e ciò che porta all’innovazione! Nell’ambito del social Hr questi nuovi aspetti rappresentano il futuro, il ritrovare i talenti (e non è un caso che usi la parola ritrovare) riparte proprio da qui, da nuovi linguaggi, nuovi modi di comunicare, nuovi modi di costruire la percezione creativa…  perché come diceva Winnicott “è  la percezione creativa più di ogni altra cosa che fa si che l’individuo abbia l’impressione che la vita valga la pena di essere vissuta”.  Perciò credere nel benessere (o forse sarebbe più giusto iniziare a parlare finalmente di bellessere) parte dalla costruzione della realtà sociale del mondo d’impresa, dal suo modo di dialogare e dal suo modo di organizzare un processo come il rendere “curiosi” gli uomini e le donne che vivono le imprese. Per questo il mio augurio (son pur sempre 4 anni per das humankapital) è semplicemente uno: STAY CURIOUS….. perché in fin dei conti il futuro appartiene ai curiosi!

 [youtube=http://www.youtube.com/watch?v=xElQRmosFk4&feature=youtu.be]

p.s. ci vediamo il 18 giugno in tutto il mondo con Why Human Capital is Important for Organizations People Come First